Le favole in rima

2167-D'ASCANIOthumb_IMG_1830_1024

le posizioni fantastiche
le posizioni fantastiche

Versione 2

 

“Chi ascolta, vede”

DAL LABIRINTO DELLE ARTI ALLA CITTÀ DELLA MUSICA

IL LABIRINTO DELLE ARTI con le favole in rima
di Rita Carlacci e le illustrazioni di Patrizia Presutti
www.rimamusica.it ; www.ortoverdone.com

“Lasciate che i bambini e le bambine si tuffino nella danza, nel movimento creativo, nel racconto del loro mondo immaginario.
Lasciate che scrivano con i gesti le emozioni e i sentimenti del loro cuoricino puro e incontaminato.
Lasciate che i mostri, le streghe, i sogni, i fantasmi, i desideri e le cose semplici , emergano dal loro corpo come una Venere dal mare.
Lasciate che si muovano gioiosamente disegnando e colorando lo spazio con il pennello della Fantasia intriso di sole di mare di foglie di fiori di uccelli di stelle e di luna.
Lasciate che il loro corpo parli, con la danza, con la voce, con lo strumento musicale, con i colori, con la poesia e la scultura. Lasciate che il corpo dei bimbi e delle bimbe fluisca come l’acqua che scorre, seguendo il loro naturale e spontaneo ritmo creativo”.

Questo è il cammino de“Il labirinto delle arti”: risvegliare la dea del sole ( la Musica) dormiente dentro di noi e desiderosa di emergere per aprire i pori della nostra pelle all’ascolto delle bellezze dentro e fuori di noi, e diffondere luce e amore al mondo.

“Il labirinto delle arti”: perché qualunque apprendimento, in particolare nella scuola di base, si realizzi attraverso le vie creative, le Arti, come canali di ricerca espressiva che lasciano emergere e fluire le grandi potenzialità che ognuno di noi possiede;
Il Labirinto delle Arti per incontrare la Natura e riscoprirla come amica e sorgente di creazioni artistiche ed educative. Natura ed Arte in sinergia.

Il Labirinto delle Arti, per costruire “la città del sole” colorandola di grazia e di bellezza, ascoltando e amando la natura in tutte le sue forme e danzando le cose semplici.
Con il Labirinto delle Arti esploreremo una fonte inesauribile di itinerari con la collana “Avventure nei sentieri della citta’ del sole”, di Rita Carlacci : Favole in rima da danzare, favole da recitare, favole da sonorizzare, favole da suonare, favole da cantare……favole per sognare …e….favole per ridere!!
con “Il labirinto delle Arti” di Rita e Patrizia.

by rita

Proposta di una modalitá di realizzazione

Prima fase : a)lettura e presentazione della favola e delle caratteristiche degli elementi e personaggi che la compongono: animali, piante.c) mostrare le schede delle Asana, per le favole yoga, o proposta di sequenza da danzare, per le favole di altro genere.

Per le favole yoga, tenendo presente l’etá dei partecipanti, consiglio comunque una scelta di  asana semplici per ogni sequenza, in modo tale da  “tessere una ragnatela creativa”, da poter danzare con grazia e consapevolezza

Seconda fase: a) recitazione e danza delle sequenze con musica guidati dal  conduttore.

Terza fase: la danza al centro del cerchio : il conduttore, sempre rivolgendosi al mondo immaginario ed emotivo del bambino, cerca di condurlo, con grazia e nel rispetto della sua emotività, a riprodurre nel miglior modo possibile, il personaggio  proposto e poi invita tutti ad imitarne la posizione e ad eseguire una danza libera .( Si può utilizzare la tecnica dell’eco o del canone o altre tecniche di danza terapia espressivo relazionale se il conduttore possiede tali competenze.)

Quarta fase: invenzione dei dialoghi, creazione di finali diversi dall’originale, illustrazione delle scene con varie tecniche, per la realizzazione di una performance teatrale che utilizza piú linguaggi espressivi.

Ipotesi di un lavoro a gruppi con ruoli diversificati: pittura recitazione danza e creazione di una partitura ritmica e melodica.

Conclusione: proiezione del video e danza.

“La Musa più potente è il bambino dentro di noi.!”

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>